<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title>Fertilita.tv, la televisione via web per la fertilità, la coppia e la famiglia</title><link>http://www.fertilita.tv</link><description>Fertilita.tv, la televisione via web per la fertilità, la coppia e la famiglia</description><language>it</language><copyright>Fertilita.tv 2010</copyright><image><url>http://www.fertilita.tv/tv/images/logorss.png</url><title>Fertilita.tv - RSS</title><link>http://www.fertilita.tv</link><width>200</width><height>60</height></image><item>
<title>Vitrificazione e diagnosi preimpianto</title>
<description><![CDATA[Esistono nuove tecnologie delle terapie che danno la possibilità di migliorare i risultati della terapia di riproduzione assistita. In particolare la crioconservazione degli ovociti e la diagnosi preimpianto.
Per quanto riguarda la crioconservazione degli ovociti, le tecniche di vitrificazione stanno dando notevoli risultati. Da confronti con le tradiziobnali tecniche di criconservazione si è notato come la vitrificazione funzioni molto bene se non, in alcuni casi, meglio.
La vitrificazione dà la possibilità alle donne che non riescono a rimanere incinte al primo tentativo di utilizzare gli ovociti crioconservati.
La seconda possibilità è quella della diagnosi preimpianto per quelle malattie geneticamente trasmissibili non più sull'embrione ma direttamente sull'ovocita: prendendo quel frammento che si trova nell'ovocita chiamato globulo polare, che è in pratica una fotocopia del DNA dell'ovocita è stato possibile effettuare la diagnosi preimpianti e quindi fecondare l'ovocita che fosse privo di malattia geneticamente trasmissibile.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=64</link>
<media:credit role="author">Claudio Manna, ginecologo specialista in fecondazione assistita</media:credit>
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<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>Ecocolordoppler tridimensionale</title>
<description><![CDATA[Un nuovo strumento che ci consente di migliorare i risultati della terapia dell'infertilit&agrave; con particolare riguardo alla riproduzione assistita &egrave; un ecografo particolare chiamato ecocolordoppler tridimensionale.
Ci consente, infatti, di visualizzare la circolazione delle strutture che ci interessano e in particolare la circolazione nella parete dei follicoli e quella dell'endometrio.
Tramite questo strumenti siamo in grado di selezionare i follicoli migliori e di valutare se l'endometrio ha una circolazione idonea. Se cos&igrave; non fosse l'impianto sarebbe pi&ugrave; a rischio sino a portare anche a casi di poliabortivit&agrave;.
L'uso di questo strumento facilita l'utilizzo di terapie atte ad aumentare le probabilit&agrave; di successo nella terapia dell'infertilit&agrave;.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=63</link>
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<pubDate>Wed, 12 May 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>La selezione degli ovociti</title>
<description><![CDATA[Dalla qualit&agrave; degli ovociti dipende la qualit&agrave; degli embrioni e quindi le probabilit&agrave; che questi attecchiscano. Per selezionare gli ovociti migliori oggi c'&egrave; a disposizione che consente di valutare la qualit&agrave; degli ovociti in un modo pi&ugrave; approfondito e preciso. Attraverso la luce polarizzata e il microscopio si possono valutare alcuni particolari degli ovociti stessi come la zona pellucida e il fuso meiotico.
I primi risultati nell'utilizzo di questa tecnica sono particolarmente incoraggianti.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=62</link>
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<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>L'infertilità è un'emergenza sociale</title>
<description><![CDATA[Intervista di Luce Tommasi di Rainews24 al Prof. Claudio Manna]]></description>
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<pubDate>Sat, 6 Feb 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>La terapia andrologica nei casi di ICSI</title>
<description><![CDATA[La terapia andrologica è spesso tascurata soprattutto nei casi di riproduzione assistita. Nei casi di ICSI, ad esempio, si tende a pensare che non sia necessaria una operazione di miglioramento degli spermatozoi.
In realtà, seppure bastino pochi spermatozoi per effettuare la ICSI, non si è attualmente in grado di scegliere lo spermatozoo perfetto e pertanto se si attiva una terapia andrologica si hanno più probabilità di trovarne di validi e, quindi, di ottenere risultati soddifacenti in una terapia di riproduzione assistita.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=60</link>
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<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Oogenesi: il destino degli ovociti</title>
<description><![CDATA[Gli ovociti cominciano a formarsi durante la vita fetale della donna, prima della nascita. Le ovaie fetali all&rsquo;et&agrave; di 4 mesi contengono diversi milioni di ovociti (6-7 milioni), che si dividono attivamente ed aumentano di numero. Alla nascita per&ograve; ne rimangono solo 1-2 milioni che, circondati da uno strato sottile di cellule, costituiscono i follicoli primordiali.
&nbsp;Dopo la nascita, la perdita di ovociti e di follicoli continua, anche se pi&ugrave; lentamente. Al menarca ne sono restati 300.000-400.000 che costituiscono la riserva per tutta la vita fertile delle donne. Durante gli anni fertili, un solo follicolo riesce a maturare ad ogni ciclo mestruale, ma molti follicoli iniziano a maturare contemporaneamente e vengono eliminati. 
Dopo i 37 anni questa diminuzione sembra accelerare per arrivare alla menopausa quando la riserva di follicoli &egrave; inferiore a 1000. Insieme alla diminuzione di numero avviene per&ograve; anche un vero e proprio processo di invecchiamento perch&eacute; anche la qualit&agrave; degli oociti peggiora.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=59</link>
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<pubDate>Sat, 9 Jan 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>Alterazioni cromosomiche: la sindrome di Kallmann</title>
<description><![CDATA[La sindrome di Kallmann è una malattia genetica congenita rara che colpisce sia gli uomini che le donne. E’ una malattia caratterizzata dall’associazione tra una ridotta o assente capacità di percepire gli odori (anosmia) e l’ipogonadismo, un deficit isolato delle gonadotropine (ormoni prodotti dalla ghiandola ipofisi, essenziali per lo sviluppo, la maturazione, il mantenimento delle funzioni delle ovaie e dei testicoli).L’ipogonadismo si manifesta generalmente con un ritardo dello sviluppo puberale, provocato da bassi livelli di gonadotropine (LH e FSH) e di ormoni sessuali (testosterone nel maschio, estradiolo nella femmina). Inoltre, la carenza di LH e FSH rende sterili. La terapia sostitutiva ormonale (nel caso delle donne consiste nella somministrazione di estrogeni e progesterone) viene utilizzata per indurre la pubertà e, successivamente, la fertilità.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=58</link>
<media:credit role="author">Sebastiana Pappalardo, biologa</media:credit>
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<pubDate>Mon, 4 Jan 2010 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Oogenesi: il processo che determina la produzione degli ovociti</title>
<description><![CDATA[Gli ovociti cominciano a formarsi durante la vita fetale della donna, prima della nascita. Le ovaie fetali all’età di 4 mesi contengono diversi milioni di oociti (6-7 milioni), che si dividono attivamente ed aumentano di numero.

]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=57</link>
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<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>Alterazioni cromosomiche: traslocazioni</title>
<description><![CDATA[Traslocazioni cromosomiche associate a infertilit&agrave; possono coinvolgere qualsiasi cromosoma e possono essere bilanciate o sbilanciate con perdita di segmenti cromosomici.La traslocazione &egrave; detta bilanciata se non comporta alcuno squilibrio di materiale cromosomico. Il soggetto portatore di traslocazione bilanciata risulta in genere fenotipicamente normale ma la sua gametogenesi pu&ograve; risultare alterata (si possono formare dei gameti con sbilanciamento cromosomico che potranno dare origine a dei zigoti non vitali o patologici).]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=56</link>
<media:credit role="author">Sebastiana Pappalardo, biologa</media:credit>
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<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Oogenesi: l'ovaio e il follicolo</title>
<description><![CDATA[L’ovaio è il principale organo dell’apparato riproduttivo femminile in cui si formano le cellule germinali femminili o ovociti necessarie per la fecondazione.L'ovaio è situato ai lati dell'utero, in prossimità delle pareti laterali della pelvi femminile. E' un organo ghiandolare che, sotto la stimolazione degli ormoni ipofisari, elabora gli estrogeni e il progesterone che, con la loro azione alternativa, regolano le varie fasi del ciclo mestruale.
L’unità fondamentale dell’ovaio è il follicolo ovarico.Il follicolo è composto dall’ovocita e dalle cellule circostanti, le cellule della granulosa, tutte immerse in un liquido, il liquido follicolare. ]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=55</link>
<media:credit role="author">Claudio Manna, ginecologo specialista in fecondazione assistita</media:credit>
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<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>Alterazioni cromosomiche: la sindrome di Turner</title>
<description><![CDATA[Il genoma umano è costituito da 23 coppie di cromosomi, che formano “corredo ereditario” ( 46 cromosomi, di cui 23 sono ereditati dalla madre, 23 dal padre): 
- 22 coppie formano i cosiddetti autosomi 
- una coppia costituisce i cromosomi sessuali: il cromosoma X e il cromosoma Y.
Le femmine possiedono due copie dell’X (XX) i maschi possiedono un cromosoma X e un cromosoma Y (XY). Il cromosoma Y è sempre di origine paterna. Le alterazioni cromosomiche sono alterazioni che riguardano il numero o la struttura dei cromosomi, compresi i cromosomi sessuali.
La sindrome di Turner: caratterizzata dalla presenza di un unico cromosoma X nei soggetti di sesso femminile e che provoca l’assenza della funzionalità ovarica (l’incapacità di produrre l’ovociti), bassa statura e ritardi nel processo di ossificazione dello scheletro.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=54</link>
<media:credit role="author">Sebastiana Pappalardo, biologa</media:credit>
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<pubDate>Fri, 4 Dec 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Genetica e infertilità andrologica: danni a carico dei geni</title>
<description><![CDATA[Geni, portatori di informazioni errate o mancanti, possono provocare danni irreparabili per la fertilità maschile come l'incapacità di proddure spermatozoi. ]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=53</link>
<media:credit role="author">Sebastiana Pappalardo, biologa</media:credit>
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<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Genetica e infertilità andrologica: danni a carico dei cromosomi</title>
<description><![CDATA[Le alterazioni cromosomiche si possono avere a carico del numero o della forma dei cromosomi come la sindrome Klinefelter in cui è presente un cromosoma X in più.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=52</link>
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<pubDate>Mon, 9 Nov 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Genetica e infertilità andrologica: danni del corredo genetico</title>
<description><![CDATA[Alterazioni genetiche a carico di cromosomi e di geni possono danneggiare il processo di riproduzione, provocando sterilità o ipofertilità.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=51</link>
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<pubDate>Fri, 6 Nov 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>La tecnica delle blastocisti nella FIVET - ICSI per la cura della sterilità</title>
<description><![CDATA[E' possibile coltivare gli embrioni dopo la fecondazione per 5 giorni fino allo stadio di Blastocisti. La Blastocisti ha più probabilità di impiantarsi ma ci sono dei lati negativi in questa tecnica. Spesso non è utile tentare di far giungere gli embrioni fino a Blastocisti.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=50</link>
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<pubDate>Wed, 4 Nov 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Fallimento PMA: la stimolazione</title>
<description><![CDATA[Analizzare i dettagli dei  tentativi precedenti per la riuscita dei successivi. 
Forse le stimolazioni precedenti sono state troppo leggere o troppo forti.
 Misurare il Progesterone durante la stimolazione è importante. Un Progesterone troppo elevato può influire sui risultati.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=49</link>
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<pubDate>Thu, 1 Oct 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
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<title>Fallimento PMA: alla ricerca del perché</title>
<description><![CDATA[Cosa fare quando la Riproduzione Assistita fallisce? Non scoraggiarsi, si può riuscire anche dopo 4-5 tentativi.
Fare ulteriori indagini per capire le cause dei fallimenti. Tra questi l'Isteroscopia e l'Ecopowerdoppler 3D per misurare la circolazione dell'endometrio.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=48</link>
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<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Terapie per la fertilità femminile: fecondazione assistita</title>
<description><![CDATA[Un terzo tipo di terapie nei casi di infertilità femminile si realizza attraverso la riproduzione assistita.
In particolare in caso di problema tubarico difficilmente risolvibile con la chirurgia, si interviene con la fecondazione in vitro (FIVET): consiste nel prelevare gli ovuli dopo la stimolazione ovarica per farli fecondare dagli spermatozoi al di fuori del corpo. Gli embrioni formati vengono reinseriti nell'utero della donna dove si potranno impiantare.
C'è la possibilità di fare l'inseminazione intrauterina (IUI) in casi di infertilità femminile più semplici (infertilità inspiegata): si tratta di inserire gli spermatozoi migliori nell'utero nel periodo dell'ovulazione.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=47</link>
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<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Terapie per la fertilità femminile: terapie chirurgiche</title>
<description><![CDATA[Le terapie chirurgiche per la fertilit&agrave; femminile si attuano nei casi in cui le tube siano chiuse fatto salvo che le medesime non siano eccessivamente danneggiate, situazione per cui sar&agrave; molto probabile un fallimento della terapia stessa.
Con la laparoscopia &egrave; possibile eliminare aderenze, ciccatrici fra le tube e le ovaie oppure riaprire quelle tube chiuse in maniera non cos&igrave; forte. E' possibile, inoltre, l'eliminazione delle cisti.
C'&egrave; poi la chirurgia che riguarda l'utero (presenza di setti uterini): attraverso l'isteroscopia, senza necessit&agrave; di ricovero, &egrave; possibile ricostruire un'ottima cavit&agrave; uterina togliendo dei setti.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=46</link>
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<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
</item>
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<title>Terapie per la fertilità femminile: terapie mediche</title>
<description><![CDATA[La terapia medica per la fertilità femminile più frequente è quella della stimolazione ovarica: si fa soprattutto quando c'è una mancanza di ovulazione. In questi casi si usano le gonadotropine, che sono poi gli stessi ormoni che si trovano nell'organismo con un dosaggio maggiore.
Queste terapie sono in grado di ripristinare o rafforzare le ovulazioni. Si fa anche nei casi di infertilità inspiegata.]]></description>
<link>http://www.fertilita.tv/index.asp?VideoID=45</link>
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<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 0:0:0 +01:00</pubDate>
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